Psicologia

Come superare la dipendenza affettiva

Non è facile riconoscere coloro che soffrono di dipendenza affettiva. Solo l’occhio attento di un esperto, infatti, può riuscirci. In ogni caso, già da soli possiamo senza dubbio capire se esiste qualcosa che non va per il verso giusto nella nostra relazione.

È da qui che dobbiamo partire, per poter analizzare la situazione.

I soggetti che soffrono di questo disturbo fanno in modo che tutto ruoti attorno all’altra persona: solo i ritagli di tempo verranno, così, presi in considerazione per essere dedicati alle altre persone. Ne deriva che tutto il resto tende a passare in secondo piano: famiglia, amici, addirittura anche lavoro o studio.

Una persona affettivamente dipendente cerca di conformarsi ai pensieri, agli ideali e ai modi di fare dell’altro. In molti casi, si sente insicura e inadeguata nei suoi confronti, sbagliata quando non riesce a compiacere il proprio compagno.

Il pensare solo e soltanto a compiacere l’altro può essere uno dei sintomi di un possibile sviluppo di tale disturbo. Anche l’eccessiva gelosia e la continua intromissione nella vita del partner può dimostrare dipendenza affettiva.

Alla lunga, questo atteggiamento può portare frustrazione, ansia o depressione, disturbi alimentari, disturbi della personalità. È sempre meglio cercare di risolvere la problematica il prima possibile.

Come superare la dipendenza affettiva

Superare la dipendenza affettiva non è semplice. In primo luogo, la persona dovrebbe provare a chiedersi il perché di questa relazione morbosa, che provoca attaccamento continuo e che potrebbe portare ad uno stato di crisi perenne nella storia d’amore.

È difficile pensare di superare tale disturbo da soli: per uscire dal tunnel, è spesso necessario un esperto, uno psicoterapeuta o uno psicologo. Nel frattempo, è utile provare dei metodi “casalinghi” per tentare di allontanare la presa: passare del tempo con la famiglia, dedicarsi ad un hobby, fare sport, uscire con gli amici.

Anche il tenere una sorta di diario può essere utile per meglio rendersi conto cosa sta accadendo. Si può, così, mettere nero su bianco tutto ciò che riguarda il rapporto con il partner, per vedere le cose da una prospettiva diversa e più oggettiva. È importante, inoltre, cercare di recuperare l’autostima e l’amore verso se stessi.

 

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Miolì Chiung

Mi chiamo Miolì Chiung e sono una psicoterapeuta esperta in psicologia giuridica e criminologia. Da sempre, per lavoro e per passione, sono affascinata dalla psicologia criminale e dall’analisi della mente umana. Mi occupo di minori e famiglia e,da questo particolare osservatorio, amo analizzare le sfumature familiari di alcuni crimini.

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