Sequestrata a Milano Shaboo per oltre 23 mila euro
Altro caso di droga a Milano, l’ennesimo. Purtroppo, come spesso succede in questi frangenti, quando le notizie sono molte riguardo uno stesso argomento, questo finisce per passare in secondo piano. Il capoluogo milanese è stato di nuovo teatro di un fatto di cronaca riguardante la droga.
Protagonista della storia è un giovane pusher cinese, che è stato trovato in questi giorni in possesso di sostanze stupefacenti per un valore di ben oltre 23 mila euro. È questo il corrispondente in denaro che è stato sequestrato all’asiatico a Milano, grazie al repentino intervento della Sesta Sezione della Squadra Mobile della città.
La sostanza stupefacente in questione è lo shaboo. Si tratta di un termine che, ormai, è diventato comune nel linguaggio degli stupefacenti. Con esso si intende comunemente la metanfetamina, nota nel gergo anche come “ice“, “blue sky“, “crystal meth“. Nomi che sembrano simpatici ed innocui ma che, purtroppo, indicano una sostanza dagli effetti devastanti, addirittura tre volte superiori della cocaina.
Pochi grammi di questa sostanza sono davvero micidiali. Basti pensare che da ciascun grammo si possono ricavare almeno dieci dosi della droga, così conosciuta tra i giovani asiatici, ma potenzialmente in procinto di diventare in voga anche da noi.
Il personaggio in questione è J.H, cinese di 27 anni. Nella giornata di lunedì è stato visto interagire con un ragazzo filippino. Dopo un pedinamento, è stato facilmente bloccato dagli agenti. Al momento aveva con sé ben 4 grammi di shaboo e 300 euro in contanti. Il resto è stato rinvenuto nella sua abitazione.
Il caso non è certo isolato, ma fa parte purtroppo di un fenomeno molto più ampio, che solo nella città di Milano, dall’inizio dell’anno, ha registrato il sequestro di oltre due etti della metanfetamina di origine asiatica. Le cifre fanno davvero paura, se pensiamo che l’anno 2018 è appena iniziato. A quali cifre potrà arrivare questa nuova piaga che ha preso di mira la città di Milano? Quali saranno le ripercussioni sul resto d’Italia? Sono tutti interrogativi legittimi, che ancora oggi non hanno certo una risposta.
[Fonte immagine: http://bit.ly/2t3dpiK]
