Abusi e maltrattamenti sui minori

Il maltrattamento dei bambini è un fenomeno con diverse sfaccettature, in gran parte sommerso perché spesso si manifesta all’interno dell’ambiente familiare.


Si configura una condizione di abuso e di maltrattamento allorché i genitori, i tutori o le persone incaricate della custodia di un minore approfittano della loro condizione di privilegio e si comportano in contrasto con quanto previsto dalla Convenzione di New York sui Diritti del fanciullo (in Italia con legge n 176/91).

Il maltrattamento può concretizzarsi in una condotta attiva (percosse, lesioni, atti sessuali, ipercura) o passivi (incuria, trascuratezza, abbandono)

Tipologie di abuso

  • Abuso fisico: si parla di abuso fisico quando i genitori o le persone legalmente responsabili del bambino eseguono o permettono che si producano lesioni fisiche. L’abuso fisico si distingue in:
    • Grado lieve: lesioni che non necessitano di ricovero;
    • Grado moderato: quando è necessario il ricovero (es. fratture, ustioni, traumi cranici);
    • Grado severo: quando il bambino viene ricoverato in rianimazione con conseguenze neurologiche.
  • Abuso psicologico: consiste in comportamenti attivi o omissivi giudicati psicologicamente dannosi (es. terrorismo psicologico, sfruttamento, isolamento e allontanamento dal contesto sociale). Tali comportamenti possono danneggiare in modo irreversibile lo sviluppo cognitivo, affettivo e relazionale del minore.
  • Abuso sessuale: il termine “abuso sessuale” è una forma generica che definisce il comportamento sessuale violento e attuato senza il consenso dell’altra persona. Con il termine “abuso sessuale infantile” si fa riferimento al coinvolgimento di pratiche sessuali di soggetti minori che, non sono ritenuti in grado di compiere scelte consapevoli riguardo alle attività sessuali in cui vengono coinvolti da altri.

Conseguenze

Abusi e maltrattamenti possono produrre nei bambini conseguenze di varie entità tra cui l’insorgenza di vari disturbi come: disturbo post traumatico da stress, depressione, disturbi d’ansia, disturbi alimentari, disturbi della personalità.

Le conseguenze quindi, sono grave e profonde e coinvolgono diversi funzionamenti del livello psicologico, tra cui il pensiero, le emozioni, le relazioni interpersonali, comportamenti aggressivi, scarsa attenzione, sentimenti di solitudine.

L’esperienza traumatica apporta sofferenza e dolore. I minori vittime di abusi e maltrattamenti vanno incontro a due sentimenti negativi: il senso di  colpa e la vergogna che portano il bambino a chiudersi, a nascondersi.

Le esperienze di maltrattamento infantile hanno effetti negativi sullo sviluppo del bambino in quanto l’esposizione continua alla violenza comporta uno sviluppo distorto dell’immagine di sé unita a condotte antisociali e disfunzioni nella sfera delle emozioni.

Conclusione

Maltrattamenti ed abusi, in qualsiasi forma, costituiscono sempre un attacco confusivo e destabilizzante alla personalità del minore in formazione, provocando conseguenze a breve, medio e lungo termine.

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Marianna Ventre

Dottoressa in Scienze per l'investigazione e la sicurezza (26 Aprile 2017) Ho conseguito un master di primo livello in "Pedagogia giuridica forense e penitenziaria" nel luglio 2018. Attualmente sono iscritta a "Criminologia e scienze strategiche" presso l'università degli studi di Roma "La Sapienza" Ho svolto esperienza di tirocinio presso l' ICATT (Istituto a custodia cautelare per il trattamento dei tossicodipendenti) casa di reclusione di Eboli.

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