Dalla finzione alla realtà: film, serie tv e libri che hanno ispirato reati
Nella maggioranza dei casi è il cinema ad ispirarsi a fatti realmente accaduti, tanti sono i film che riportano la frase “tratto da una storia vera”. Tuttavia esistono individui che si sono ispirati al grande schermo per commettere i loro reati (rapine, crimini di vario genere e persino omicidi), individui mentalmente instabili. Si tratta di casi in cui è la realtà stessa che trae ispirazione dal cinema e non viceversa e quando parliamo di crimini e omicidi la questione si fa piuttosto spaventosa.
Serie TV come “Gomorra” e “Romanzo criminale” possono influenzare il comportamento delle nuove generazioni? Nonostante la serie tv “Gomorra” abbia riscosso un grande successo nell’opinione pubblica e nel mondo cinematografico, tre importanti magistrati accusano la fiction di “umanizzare in maniera eccessiva i boss e la criminalità organizzata e questo sarebbe un cattivo esempio per le nuove generazioni”, le quali sono sempre più affascinate dalla violenza che si respira in questo genere di serie tv. Tutto questo potrebbe essere un danno, un pericolo per il diffondersi del bullismo e della prepotenza: le nuove generazioni non solo si vestono e parlano come i personaggi della serie, ma spesso adottano anche un comportamento di prepotenza verso i coetanei, comportandosi da veri e propri bulli perché sono incapaci di distinguere il bene dal male.
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L’effetto CSI
Alcune serie televisive di grande successo, come CSI o NCIS, hanno cambiato la percezione comune della medicina forense. È il cosiddetto “effetto CSI”, che spesso ritroviamo anche nelle cronache reali. È il caso di un duplice omicidio commesso in Ohio. Un ragazzo di 25 anni, grazie alla passione per le serie tv sapeva tutto sulle tecniche scientifiche, o così credeva. Era entrato in casa per una rapina, ma sorpreso sul fatto, era stato costretto ad uccidere madre e figlia. Per occultare ogni prova aveva attuato tutte le tecniche che aveva visto nelle serie tv, tuttavia, essendo inesperto, nell’occultare l’arma del delitto in un laghetto nei pressi dell’abitazione, non aveva messo in conto le rigidissime temperature che ne avrebbero ghiacciato la superficie del lago permettendo così agli investigatori di recuperare l’arma e risalire a lui. Ma tale effetto non si limita solo ad insegnare qualche trucchetto del mestiere ai delinquenti, ma può influenzare anche i giurati che nutrono aspettative irrealistiche nelle delle scienze forensi.
Dalla finzione alla realtà
Di seguito vengono descritti alcuni libri, film e serie tv che hanno ispirato persone a commettere reati.
Come uccidere tuo marito
Nancy Crampton Brophy autrice di tre libri su come uccidere il proprio marito, il 5 settembre 2018 è stata arrestata con l’accusa di aver fatto proprio ciò che raccontava nei suoi libri: aver ucciso il marito Daniel con un colpo di pistola. In “The Wrong Cop”, il suo primo libro, raccontava di una donna che fantasticava ogni giorno su come far fuori il consorte. Nel secondo, “The Wrong Husband”, parlava di una donna che fingendosi morta, cercava di fuggire dal partner violento. Nel suo terzo e ultimo libro “How to murder your husband” spiegava come uccidere il marito e farla franca.
Matrix
Matrix ha influenzato molti casi di omicidio. L’assassino più noto è Lee Boyd Malvo che nel 2002 ha commesso degli omicidi in connessione con gli attentati del cecchino Beltway a Washington Metropolitan. Malvo ha dichiarato di aver visto Matrix più di 100 volte e la difesa l’ha usato come motivo di follia. Altri casi connessi al film sono quelli di una studentessa, Vadim Mieseges, che dopo aver ucciso la sua padrona di casa ha dichiarato alla polizia che “era stata risucchiata nel Matrix”.
Arancia meccanica
La Gran Bretagna nel 1971, dopo l’uscita del film, è stata oggetto di una serie di crimini, tanto che venne ritirato dalla circolazione. Nel 1973 dei minorenni hanno picchiato a morte un barbone e alcuni di loro hanno accoltellato un ragazzo più giovane indossando gli stessi vestiti della banda rappresentata nel film stesso.
Scream
Il volto di Scream ha purtroppo ispirato diversi omicidi. Un camionista, Thierry Jaradin, ha indossato il costume di Scream e ha accoltellato una ragazza 30 volte. L’uomo ha dichiarato che l’omicidio era stato causato dall’ossessione del film.
Natural Born Killers
Natural Born Killers è uno dei film che ha ispirato la più grande ondata di omicidi. Una coppia di diciottenni, dopo la visione del film decisero di fare una rapina, che purtroppo si è trasformata in un omicidio. Un’altra coppia (Eric Harris e Dylan Klebold) che durante la loro missione usavano l’acronimo “NBK” (Natural Born Killers), sono stati i responsabili del massacro alla Columbine.
Il cavaliere oscuro – Il ritorno
Famosa è la terribile tragedia di Denver: James Holmes, vestito con un look molto simile a Bane, uno dei personaggi del film, è entrato in un cinema mentre veniva proiettato il cavaliere oscuro – Il ritorno e ha cominciato a sparare. Ha ucciso 12 persone e ferite 58. Un altro caso è quello di una ragazzi dell’Indiana che, nel 2009, ha aggredito la sua insegnate con una lametta usata anche per incidersi il sorriso del Joker sul volto.
La regina dei dannati
La regina dei dannati ha ispirato l’omicidio da parte di Allan Manzies che nel 2002 ha ucciso il suo amico d’infanzia. Sarebbe stato obbligato da Akasha, Regina del film, in cambio sarebbe stato trasformato in un vampiro.
Taxi Driver
John Hinckley Jr nel 1981 sparò al presidente degli Stati Uniti, Ronald Reagan, sostenendo che Robert De Niro parlasse con lui durante il film. In oltre John era ossessionato da Jodie Foster, personaggio del film, e sparò al presidente anche per attirare la sua attenzione. Hinckley fu rinchiuso in un manicomio criminale poiché riconosciuto non colpevole per incapacità di intendere e volere.
Il Cacciatore
Il Cacciatore è un film accusato di aver ispirato diversi suicidi: Mickey Culpupper nel 1980 ha detto ad un amico: “Senti, vado a giocare a Il cacciatore” e poi si è sparato in testa. Nel 1980, un uomo è stato catturato e torturato in modo simile alla scena della tortura Viet Cong.
RoboCop 2
Un serial killer afro-americano ha ucciso facendo esattamente quello che ha visto nel film. Ha squarciato la gola della vittima, poi l’ha inciso dal torace allo stomaco e ha lasciato il corpo in una certa posizione.
Intervista col vampiro
Daniel Sterling e la sua fidanzata Lisa Stellwagen dopo essere andati a vedere “Intervista col vampiro” nel 1994, Daniel le comunicò che l’avrebbe uccisa e avrebbe bevuto il suo sangue La ragazza, che pensava fosse uno scherzo, il giorno dopo venne accoltellata e il ragazzo bevve il suo sangue. La vittima è riuscita a sopravvivere.
Nightmare
Un uomo affetto da Disturbo dello Spettro della Schizofrenia, per impersonare Freddy Krueger ha ucciso quattro persone utilizzando come arma del delitto una serie di coltelli, in modo tale da ricordare le lame che il personaggio utilizza nel film.
Twilight
Una ragazzo dell’Iowa era talmente ossessionato da Twilight, che nel giro di un mese ha morso dei suoi compagni di classe, poiché era convinto di essere un vampiro.
Il potere dei film
Bisogna porre molta attenzione e sensibilità al potere che un film, una serie tv o un libro possa avere nei confronti dell’opinione pubblica, poiché possono, in molti casi, ripercuotersi come fonte d’ispirazione di modelli devianti.
Fonti
