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	Commenti a: Cesare Lombroso e la teoria del criminale per nascita	</title>
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	<description>La vera faccia del crimine</description>
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		Di: Lavoro-Italia		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lavoro-Italia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2022 11:21:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lombroso in linea di principio voleva reclamare il primato dell&#039;antropologia criminale sul diritto penale, salvo poi dover ammettere di doversi piegare alle leggi dello Stato; infatti l&#039;esistenza di un&#039;attitudine alla delinquenza non era verificabile a priori, ma si poteva constatare solo dopo la commissione del reato. La teoria dell&#039;uomo delinquente fu formulata anche a scopo ideologico. Lombroso voleva inserirsi nel dibattito politico di quegli anni per aiutare, con il supporto della scienza, l&#039;Italia postunitaria sul fronte del controllo sociale, e risolvere una volta per tutte il fenomeno della questione meridionale e del brigantaggio postunitario. Questa impostazione gli attiro severe critiche da parte di noti intellettuali dell&#039;epoca. Nonostante le sue radici socialiste, fu aspramente criticato da Napoleone Colajanni, che raccolse in un libro i suoi biasimi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lombroso in linea di principio voleva reclamare il primato dell&#8217;antropologia criminale sul diritto penale, salvo poi dover ammettere di doversi piegare alle leggi dello Stato; infatti l&#8217;esistenza di un&#8217;attitudine alla delinquenza non era verificabile a priori, ma si poteva constatare solo dopo la commissione del reato. La teoria dell&#8217;uomo delinquente fu formulata anche a scopo ideologico. Lombroso voleva inserirsi nel dibattito politico di quegli anni per aiutare, con il supporto della scienza, l&#8217;Italia postunitaria sul fronte del controllo sociale, e risolvere una volta per tutte il fenomeno della questione meridionale e del brigantaggio postunitario. Questa impostazione gli attiro severe critiche da parte di noti intellettuali dell&#8217;epoca. Nonostante le sue radici socialiste, fu aspramente criticato da Napoleone Colajanni, che raccolse in un libro i suoi biasimi</p>
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		Di: Museo Lombroso Torino, fascino e inquietudine - Oj Eventi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Museo Lombroso Torino, fascino e inquietudine - Oj Eventi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2020 16:39:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[&#8230;] Per lui la delinquenza era dovuta soprattutto a fattori genetici ed ereditari. Secondo la sua teoria i briganti erano in realtà dei [&#8230;]]]></description>
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		Di: Giancarlo Esposito		</title>
		<link>https://profilicriminali.it/2018/05/28/cesare-lombroso/#comment-248</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giancarlo Esposito]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2020 09:15:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Aldilà delle mostruosità mostrate nel museo di Torino e prendendo in esame la teoria del &quot; criminale per nascita&quot; essa poggia su basi fragili , infatti all&#039;epoca era in vigore la famigerata legge Pica che oltre a chiudere tutte le scuole del sud Italia, conteneva una serie micidiale  di divieti , divieti che andavano dal prestare aiuto ai cosiddetti briganti al divieto di incontrare un paio di amici . La legge Pica vietava infatti gli assembramenti , dove  per assembramento si considerava un gruppo a partire da tre persone. La pena era sempre la stessa esecuzione sul posto. Ora se un cittadino dell&#039;epoca si fermava a parlare con un paio d&#039;amici era un criminale , e criminali erano anche gli abitanti di due paesini di terra di lavoro trucidati (compresi donne , vecchi e bambini) dai gloriosi bersaglieri , erano criminali ? eppure molti di quei teschi sono nella collezione Lombroso e sono stati oggetto dello studio che ha portato alla nota teoria.
Forse sarebbe il caso , in un epoca che vede tanti stupidi ignoranti conquistare la ribalta , spegnere i focolai che diventano sempre più numerosi , raccontando a livello istituzionale , magari insegnando la storia , quella vera , ai nostri ragazzi . Se poi si potesse porre termine al finanziamento da parte di enti pubblici alla fiera degli orrori dove i resti di povera gente già barbaramente straziata vengano esposti al pubblico ludibrio , classificati come criminali . Bé ... se si potesse sarebbe veramente l&#039; alba di una nazione , una vera nazione .]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aldilà delle mostruosità mostrate nel museo di Torino e prendendo in esame la teoria del &#8221; criminale per nascita&#8221; essa poggia su basi fragili , infatti all&#8217;epoca era in vigore la famigerata legge Pica che oltre a chiudere tutte le scuole del sud Italia, conteneva una serie micidiale  di divieti , divieti che andavano dal prestare aiuto ai cosiddetti briganti al divieto di incontrare un paio di amici . La legge Pica vietava infatti gli assembramenti , dove  per assembramento si considerava un gruppo a partire da tre persone. La pena era sempre la stessa esecuzione sul posto. Ora se un cittadino dell&#8217;epoca si fermava a parlare con un paio d&#8217;amici era un criminale , e criminali erano anche gli abitanti di due paesini di terra di lavoro trucidati (compresi donne , vecchi e bambini) dai gloriosi bersaglieri , erano criminali ? eppure molti di quei teschi sono nella collezione Lombroso e sono stati oggetto dello studio che ha portato alla nota teoria.<br />
Forse sarebbe il caso , in un epoca che vede tanti stupidi ignoranti conquistare la ribalta , spegnere i focolai che diventano sempre più numerosi , raccontando a livello istituzionale , magari insegnando la storia , quella vera , ai nostri ragazzi . Se poi si potesse porre termine al finanziamento da parte di enti pubblici alla fiera degli orrori dove i resti di povera gente già barbaramente straziata vengano esposti al pubblico ludibrio , classificati come criminali . Bé &#8230; se si potesse sarebbe veramente l&#8217; alba di una nazione , una vera nazione .</p>
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